• 0966 506555 - 329 6164258
  • Lun-Ven 8:00 alle 18:30
  • info@centro-cuore.it

Ecocardiogramma

Ecocardiogramma

Definizione

L'ecocardiografia è una tecnica che si avvale dell'impiego degli ultrasuoni per visualizzare l'anatomia del cuore e la sua funzione. In particolare è in grado di fornire informazioni sulla sua contrattilità, sulla morfologia delle valvole cardiache e sul flusso del sangue all'interno delle cavità. L'ecocardiografia è una metodica non invasiva, indolore, priva di qualsiasi danno biologico e facilmente ripetibile, così da essere diventata un ausilio insostituibile per il percorso diagnostico e la valutazione clinica nel tempo del paziente cardiopatico (follow-up). Il primo approccio diagnostico al paziente con sospetta cardiopatia avviene utilizzando la tecnica ecocardiografica “transtoracica” che prevede l'impiego di una particolare sonda la quale, una volta appoggiata alla superficie del torace, emette una serie di impulsi sonori, detti ultrasuoni. Gli impulsi una volta riflessi e rielaborati dall'apparecchio permettono di visualizzare l'immagine in tempo reale delle strutture cardiache.

L'esame può essere eseguito sia in condizioni basali di riposo che dopo stress fisico o farmacologico con l'impiego, se necessario, di agenti di contrasto non ionizzanti, pertanto innocui per la salute. Così in pochi minuti ed in modo estremamente semplice è possibile acquisire tutte le informazioni necessarie per formulare un corretto giudizio diagnostico.

L'esecuzione dell' ecocardiografia transesofagea, cioè per via endoscopica, permette di svelare alcune forme patologiche, altrimenti difficilmente diagnosticabili, come alcuni tipi di vizi valvolari complessi, la presenza di rare malformazioni congenite, di patologie a carico dall'aorta toracica, di fonti emboligene di origine cardiaca. Recentemente è stata inoltre introdotta l'Ecocardiografia 3D (tridimensionale) che consente una migliore valutazione “ d'insieme” del cuore. La metodica si sta dimostrando particolarmente utile nello studio delle malattie valvolari, specie per la valvola mitrale, ed in quello dei difetti interatriali.

Come si esegue

L’ecocardiogramma dal punto di vista tecnologico è un esame molto più sofisticato dell’elettrocardiogramma e quindi anche più costoso. Sarebbe però un errore non prendere in considerazione prima le cose più semplici per passare direttamente a quelle più complesse. Infatti le due metodiche non vanno considerate in contrapposizione fra di loro, ma come modi complementari di vedere il cuore: il primo guarda direttamente alle varie parti cardiache ed alla loro funzione meccanica, mentre il secondo esamina il funzionamento elettrico del cuore.

Esistono delle malattie cardiache, anche gravi, che non mostrano però alterazioni ecocardiografiche, ma solo elettrocardiografiche. Inoltre la diagnosi delle aritmie cardiache, cioè dell’irregolarità dei battiti, viene fatta con l’elettrocardiogramma. Quindi è necessario che la scelta sul tipo di indagine venga fatta sempre da un medico. Nella comune pratica clinica accade quasi sempre che l’ecocardiogramma venga eseguito dopo una visita cardiologica ed un elettrocardiogramma.