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Elettrocardiogramma




Elettrocardiogramma ECG

Definizione

L’elettrocardiogramma (ECG) consiste nella valutazione dall’esterno dell’attività elettrica del cuore, attraverso rilevatori applicati sulla cute in determinati punti del torace e degli arti. Dalla combinazione dei segnali così ottenuti si ottiene un diagramma, definito "tracciato", su monitor o su carta.

L’attività elettrica del cuore consiste nella generazione di impulsi che si propagano attraverso la parete degli Atri e dei ventricoli e ne provocano la contrazione ritmica. Questa attività genera potenziali elettrici che, captati dagli elettrodi, sono trasformati in un tracciato caratteristico, formato da un certo numero di "linee", una per ogni derivazione, cioè per ogni elettrodo applicato.

Dal momento che gli elettrodi vengono applicati in sedi diverse, ognuno di essi fornisce informazioni leggermente diverse; in pratica è come se si esaminasse il cuore da diversi punti di osservazione.

Le diverse derivazioni (come vengono chiamati questi punti di vista dal medico) sono contrassegnate da sigle: D1, D2, D3 (o I, II, III), aVR, aVL, aVF, V1, V2, V3, V4, V5, V6. L’ECG fornisce informazioni sull’esistenza del battito cardiaco, sulla sua frequenza, sull’origine e sulla progressione normale o anormale degli impulsi e quindi sul ritmo.

Come si esegue

Grazie alle piccole dimensioni dell’apparecchio, disponibile anche in versioni portatili, l’ECG, se necessario, può essere eseguito ovunque. In genere gli esami in condizioni di non emergenza si effettuano negli ambulatori o reparti di cardiologia. Esistono anche apparecchi elettronici, delle dimensioni di un pacchetto di sigarette, capaci di registrare un tracciato ECG e trasmetterlo attraverso il telefono a centri cardiologici, ove specialisti provvedono ad analizzarli e a dare risposta immediata sull’interpretazione (telecardiografia).

L’ECG è un esame assolutamente indolore, che non provoca alcun fastidio. Richiede un minimo di collaborazione da parte del paziente al quale viene richiesto di rimanere assolutamente immobile, e all’occorrenza di trattenere il respiro, nel momento in cui si rileva il tracciato. L’esame standard viene effettuato sul paziente supino, ma vi sono anche versioni particolari dell’ECG.